di Lorenzo Borzuola

Una breve riflessione personale. Quando hanno proiettato Novecento di Bertolucci, qualche mese fa, in versione restaurata, non ho potuto non pensare a quanto sarebbe stato sensazionale rivedere 2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick al cinema. Non avendo vissuto la sua uscita -troppo giovane per esserci stato- e avendolo visto solo in televisione, era una buona idea immaginare di rivederlo in una sala come si deve.

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Pare che le mie preghiere sono state ascoltate. Sì, perché, proprio in questi mesi si è svolto un lungo e intenso lavoro di restauro capitanato dal regista Christopher Nolan, che ha presentato il capolavoro di Stanley Kubrick il 12 maggio al festival di Cannes. “2001” ha compiuto cinquant’anni dalla sua uscita. Al festival, anche Katharina Kubrick, figlia del regista, ha partecipato all’evento. Con lei, anche il socio e cognato dello scomparso genio del cinema, Jan Harlan.

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(da sinistra) Keir Dullea, Katharina Kubrick, Jan Harlan e Christopher Nolan a Cannes

Dopo Cannes, ora è il tempo anche per noi poveri mortali di godere ancora una volta delle avventure della navicella spaziale Discovery, degli astronauti David Bowman e Frank Poole, e dell’occhio robotico di HAL 9000. Un film che, all’epoca -era il lontano 1968- divise completamente la critica e il pubblico in due blocchi contrastanti. Chi già lo lodava considerandolo una svolta nel mondo della settima arte, e chi, invece, faticava ad accettare quelle immagini come un vero e proprio superamento. Una rivoluzione che fece piazza pulita dei vecchi e obsoleti film di fantascienza, che raschiava via ogni sorta di antico effetto speciale. Grazie al direttore degli effetti speciali Douglas Trumbull (Incontri Ravvicinati del terzo tipo, Blade Runner, Star Trek), grazie anche e soprattutto alla coppia Kubrick-Clarke, che scrissero la sceneggiatura, “2001” cambiò definitivamente il cinema e l’immaginario collettivo.

kubrick.jpg

Un mix di immagini e musica che bisogna assolutamente vedere e rivedere. Il 4 e 5 giugno tutti i cinema ritrasmetteranno l’opera con una nuova linfa. Perciò non perdete questo evento, e correte subito a vederlo. Non è un consiglio, è un dovere.

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