di Ettore Arcangeli

Dal 20 al 30 giugno 2018 a Bruxelles, capitale d’Europa e del Belgio, si svolgerà la prime edizione del Brussels International Film Festival.

La cosmopolita metropoli belga si animerà per 11 giorni di grande cinema.

Ovviamente non poteva mancare uno sguardo introspettivo, utile soprattutto per capire chi si è e dove si vuole andare, proponendo un selezione dei migliori film di produzione belga usciti negli ultimi sei mesi.  Tra tanti esempi di belgitude troviamo anche un film che racconta una realtà sempre più diffusa nelle metropoli europee. Zagros, film di Sahim Omar Kalifa, racconta la storia di una giovane allevatrice curda che fugge, con la figlia, a Bruxelles, perché accusata d’adulterio. Suo marito però crede alla sua innocenza e la raggiunge in Belgio, dove però inizierà a dubitare.

Come capitale d’Europa non poteva poi mancare una sezione dedicata al cinema europeo, intenta a rivelare un gruppo di registi ambiziosi capaci di film Made in Europe ricchi e singolari.

Il piatto forte è quello della sezione internazionale, dove a competere ci saranno anche film visti ai festival di Cannes, di Berlino e di Venezia. Non mancherà l’Italia, rappresentata da due film: Manuel di Dario Albertini e Dogman di Matteo Garrone. Due film che hanno vinto e convinto: per il primo, Andrea Lattanzi, alias Manuel, è stato premiato come Miglior Attore al Premiers Plans d’Angers; per il secondo, l’interprete Marcello Fonte ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes.

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La premiazione di Marcello Fonte a Cannes

Come tutti festival del cinema che si rispettino anche la kermèsse brussellese presenterà retrospettive ed eventi speciali.

Si parte in grande stile, con la proiezione di The Man Who Killed Don Quixote alla serata d’apertura. Dopo anni di travaglio -che sembrano non ancora finiti, l’opera più attesa di Terry Gilliam è venuta alla luce e l’onore di aprire la manifestazione è ben meritato.

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Il Briff non smette poi d’omaggiare il Bel Paese celebrandone una delle sue più grandi attrici: Claudia Cardinale. A lei è dedicata una lunga retrospettiva che porterà nelle sale della capitale belga film come C’era una volta il west, Fitzcarraldo, e tanti altri. Di rilievo il documentario di Mahmoud Ben Mahmoud sulle origine tunisine dell’attrice italiana, Claudia Cardinale la plus belle Italienne de Tunis, e il film Twice upon a time in the West, Quest’ultimo, del regista bulgaro Boris Despodov, racconta la storia di una donna in fuga dal marito violento che si rifugia nel paese che ha servito da set per i film di Sergio Leone. Qui Mila trova lavoro per un’eccentrica donna locale che si scoprirà poi essere proprio Claudia Cardinale.

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Claudia Cardinale in C’era una volta il west

Un’altra retrospettiva è dedicata ai film che hanno rivendicato lo spirito della ribellione sessuale del 68 tra cui Les Valseus di Bertrand Blier, con Gérard Depardieu.

Ci sono poi le retrospettivi dedicate ai registi Denis Côté, Nathalie Basteyns e Kaat Beels -due registe di Bruxelles, e Randal Kleiser.

E ancora non è tutto! Il programma infatti è molto più vasto e c’è la possibilità proprio per tutti di gustare del buon cinema.


Qui il programma del festival!

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