I migliori Corti di Aldo, Giovanni e Giacomo

di Nicola Zanelli

I tre gemelli

Questo è il primo sketch de I Corti. Rappresenta la nascita del trio, anticipata da una breve intro che vede Marina Massironi protagonista nelle vesti della futura madre dei tre gemelli che però, durante l’atto del concepimento, è impegnata in tutt’altro… un cruciverba le quali soluzioni svelano a Marina l’arrivo dei tre.
Da qui entrano in scena Aldo,Giovanni e Giacomo ancora in forma embrionale, non del tutto formati perché a qualcuno mancano ancora i capelli. Così danno il via ad una serie di sproloqui riguardo le loro precedenti vite, al come si chiameranno una volta usciti dal ventre materno e su ciò che vorranno fare da grandi con vari richiami ad alcuni dei loro cavalli di battaglia ideati ai tempi di Mai Dire Gol e la Gialappa’s Band: personaggi come Johnny Glamour, Dj Balbuziente, o Rolando. Piccolezze che scatenano le risate del pubblico più affezionato al trio.
Lo sketch finisce con una spinta verso l’esterno: il partoviene rappresentato come un mare in tempesta dove loro stanno naufragando e infine le teste dei tre nascituri fanno capolino sul mondo esterno, e si capisce subito che aria tira dato che i seni sono solo due.

In montagna

Questo è uno degli sketch più iconici di tutta la carriera del trio, tanto da aggiudicarsi una parte in Tre uomini e una gamba e da affermarsi come meme sul web.

Lo sketch si apre con la scalata della montagna che per Aldo però rimane difficile e disperata, non trova ne rientranze a forma di nido di chiurlo ne sporgenze a forma di vertebra di moffetta, ma alla fine, dopo una sudatissima spiegazione da parte di Giovanni, Aldo riesce nell’impresa.

Dopo una serie interminable di prese in giro e gare fra il trio, si aggiunge Marina, che interpreta una tedesca che viene subito accolta in quanto unica donna.

All’inizio difficilmente si capiranno, nessuno parla ne tedesco ne francese, e neanche l’inglese di Giacomino proposto alla maniera di Mr. Flanagan, un altro personaggio storico.

Il conte Dracula e Nino

“Nel cuore della notte non tutti gli esseri umani dormono sonni tranquili”…Così inizia il momento più surreale di tutto lo spettacolo dove un Conte Dracula mediterraneo si trova alle prese con qualcosa, anzi qualcuno più grande di lui ovvero Nico il sardo e la sua famigliola alla quale il conte non riesce a sottrarre nemmeno una goccia di sangue. Anzi sarà proprio il conte a soccombere dopo una colazione a base di aglio e dopo il 5° rintocco di campane prima dell’alba.

Spettatori in platea

Questo sketch si suddivide in più parti in quanto Aldo, Giovanni e Giacomo, e successivamente Marina Massironi, interpretano il pubblico stesso. Seduti come si sta a teatro, giudicano e danno pareri sugli sketch precedenti, sfottendosi, discutendo, litigando e infine prendendosi gioco della petulante critica interpretata da Marina.

Quello degli spettatori è sicuramente uno dei momenti più esilaranti de I corti di Aldo, Giovanni e Giacomo dove i personaggi e i loro inconfondibili caratteri si fanno sentire più che mai.

I Tiranos (varietà in tre minuti)

I Tiranos, complesso di artisti bulgari, è uno dei pezzi più mimici del trio.
Questi artisti, presentati da una Marina Massironi fredda e glaciale che si definisce peperina, propongono una serie di numeri e giochi di prestigio che ovviamente finiscono tutt’altro che bene.

3 pensieri su “I migliori Corti di Aldo, Giovanni e Giacomo

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