Oltre lo specchio – Milano città futuristica in un festival dedicato al cinema fantastico e fantascientifico

Oltre lo specchio è una manifestazione che fonda le sue radici nel cinema e nella letteratura fantastica e fantascientifica. Il suo scopo? Quello di promuovere la cultura e l’immaginazione che ad essa si lega nella magnifica cornice della città di Milano, città al confine tra passato, moderno e futuro. Un evento che nasce grazie all’organizzazione del Cineforum Robert Bresson, associazione culturale nata nel 2000 e che da vent’anni diffonde, non solo in Italia ma in tutto il mondo, quell’inesauribile cultura cinematografica; quella dell’immaginifico mondo a cavallo tra sogno e realtà.

Dopo tanti anni, e dopo aver promosso svariati eventi dello stesso stampo, come l’Asian Film Festival, prima Taiwan Film Festival, interessato essenzialmente al cinema e alla cultura dell’estremo Oriente, il Cineforum Robert Bresson si apre ad altri mondi, ad altri spazi, in un panorama più popolare e fruibile a tutti. Oltre lo specchio è il frutto di questi anni di lavoro al servizio della settima arte, una maturazione che dopo tanti anni si estende, e nel senso più vero del termine, a tutti gli spazi e strati urbani di una città come Milano. Una metropoli che, per il suo status di città moderna e finanziaria, trova spazio per un festival dal sapore futuristico. Forse è qui che si potrà girare un nuovo rifacimento di Blade Runner, ma per il momento si resta ancora un po’ con i piedi per terra, concentrandosi su un evento dedicato ad un genere del cinema così amato e sempre in continua evoluzione; a proposito di questo, oltre alle tante proiezioni che si susseguiranno, s’intervalleranno workshop, masterclass, dibattiti e confronti con esperti del settore come registi, scrittori e studiosi.

In tema fantastico, il capoluogo Lombardo si trasforma in un grande spazio dove il cinema di genere fantascientifico prende finalmente piede. Per una settimana, dal 5 al 12 giugno 2019, si inaugurerà la prima edizione di Oltre lo specchio, e in diverse location della città si potrà assistere ad uno scambio ininterrotto di eventi e opere cinematografiche provenienti dall’Italia e da tutto il mondo. In questo modo il cinema incontrerà la letteratura e altre forme artistiche, come il fumetto, i videogiochi, la televisione.

Le proiezioni che avverranno durante la manifestazione saranno divise in quattro diverse sezioni. La sezione Cinema Futuro sarà composta da una competizione di lungometraggi narrativi provenienti da ogni parte del mondo. La sezione Retro Futuro sarà dedicata esclusivamente ad un maestro del fantastico e della fantascienza, mentre Illuminazioni rivolgerà l’attenzione a documentari sperimentali sempre incentrati sul tema del fantastico e del fantascientifico. Infine, una parte dell’evento sarà dedicata alle giovani promesse con la sezione Piccoli Futuri.

Più di trenta le opere inedite che verranno mostrate, facendo per una settimana della capitale italiana della borsa e del continuo lavoro, un polo di distacco dalla realtà e di pura immaginazione. Immaginazione che non verrà presa solamente nella sua sfera cinematografica, ma che coinvolgerà concretamente la città di Milano con degli spazi dedicati alla televisione, all’urbanistica, alla tecnologia e all’ambiente, creando uno scambio continuo di idee e relazioni su differenti direzioni. Per questo, oltre alle tematiche di cinema, lo scopo di Oltre lo specchio sarà quello di creare una rete di relazioni su più piani, su più argomenti. Come abbiamo detto, anche la letteratura, quella dei grandi scrittori di fantascienza e dei nuovi prodigi, avrà un posto d’onore, e così l’arte del fumetto e dei videogiochi; per quanto riguarda quest’ultimo, si potranno vedere le fasi di creazione di un videogioco, gli sviluppi e le sue innovazioni tecniche e grafiche. Mostre relative all’urbanistica, presentazioni di libri, dibattiti, mostre fotografiche e artistiche andranno a comporre la complessa struttura di questo festival.

Un’organizzazione nata come altro braccio di una manifestazione più grande e già radicata, quella rappresentata dall’Asian Film Festival, ma che, grazie al Cineforum Robert Bresson, al Patrocinio del comune di Milano e della Regione Lombardia nasce in maniera già stratificata, in modo tale da proporre e analizzare più aspetti del cinema e dell’arte votata ad un qualcosa di più immaginativo, irreale, fantastico e futuristico. Milano, città moderna, si trasforma in città futuristica come la Metropolis di Fritz Lang e quella settimana si è pronti per varcare quel famoso e mitico specchio, attraverso il quale molti sono passati; dall’Alice di Carroll, al Bowman di Kubrick, e altri protagonisti provenienti da un mondo fantastico e distante dal nostro.

Se prima non ne conoscevo l’esistenza, ora non vedo l’ora di entrare nel mondo del fantastico e della fantascienza!!

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