Il biopic sul duo comico più famoso e più amato è ormai alle porte. Stan & Ollie, diretto da John S. Baird e interpretato da Steve Coogan e John C. Reilly. uscirà nelle sale italiane il primo maggio 2019. Mancano pochissime settimane e poco tempo per rivedere tutti i film e tutti gli sketch comici di Stan Laurel e Oliver Hardy; giusto per non andare a vedere un film impreparati. Per gli europei il duo ha sempre significato molto, soprattutto in Italia, dove ci siamo presi la briga di tradurre con tanto amore il titolo del film in Stanlio & Ollio. Certo, non ci saranno le voci di Sordi e di Zambuto, ma siamo lo stesso tutti molto eccitati all’idea di un film biografico su due geni della comicità come loro.

Tutti sanno chi sono stati Stanlio e Ollio, e tutti conoscono a memoria le loro imprese più divertenti e formidabili. Un comicità fondata sulla Slapstick Comedy, sull’equivoco, ma soprattutto sulle abilità e sulle movenze dei due attori che sarebbe davvero un abominio non sapere. Tuttavia, è la musica che nei film di Stan e Ollie la fa da padrone, ed è grazie ad essa che sono nate ed entrate nella storia scenette indimenticabili, balletti e canzoncine che ancora oggi canticchiamo, che fanno davvero parte del nostro immaginario collettivo, della nostra cultura perché grazie anche al doppiaggio, sono diventati patrimonio nazionale e al contempo mondiale.

SONGS, DANCES AND BALLETS

Il ballo del saloon in Way out West

Film memorabile del 1937 in cui Stanlio e Ollio si ritrovano nel West per consegnare ad una fanciulla la proprietà di una miniera d’oro che il padre le ha lasciato prima di morire. Naturalmente i due vengono subito raggirati dal proprietario del saloon, il solito baffone con l’occhio torvo e il suo D’OOO, e la moglie, la cantante Lola. Riusciranno, non senza una serie di problemi e gag indimenticabili, a riprendersi il contratto e darlo al vero proprietario. Al loro arrivo, davanti al locale, un gruppo di cow boy canta una canzoncina country. Va in scena così uno dei balli più noti della coppia che oggi è ripreso e accompagnato da ogni sorta di musica. Inoltre, nella scena in cui stanno aspettando al bancone, Ollio inizia ad accompagnare un chitarrista che sta suonando li vicino: Stanlio non può che seguirlo.

Guardo gli asini che volano in I diavoli volanti

Dopo essersi arruolati nella legione straniera per guarire dalle pene d’amore, i due decidono di andarsene inseguiti dal maggiore e dalle truppe che li vogliono giustiziare per diserzione. Prima di raggiungere il portone d’ingresso, una banda suona un motivetto orecchiabile. In men che non si dica, Ollio canta e Stanlio si ritrova a ballare. In Italia il pezzo è meglio con il titolo Guardo gli asini che volano nel ciel, mentre nella versione originale, il pezzo cantato da Hardy si chiama Shine On, Harvest Moon.

Un’altra scena musicale degna di nota nel film, è quando Stanlio, rinchiuso in cella, inizia a suonare una melodia d’arpa usando la rete del letto. Geniale.

Finti coglitori di cotone in Muraglie

Film del 1931 che vede i due amici andare in galera per aver venduto birra durante l’epoca del proibizionismo. Dal carcere riescono ad evadere travestendosi da agricoltori neri che raccolgono il cotone. Dopo una giornata di duro lavoro, viene il momento di riposarsi sulla veranda, guardando la luna e cantando una rilassante canzone.

La canzone di Honolulu in Sons of the desert

Ollio riesce fingersi malato per non andare con la moglie in montagna, e il medico, d’accordo con lui, gli prescrive una vacanza ad Honolulu, dove naturalmente la moglie non vuole andare. Sarà Stan ad accompagnarlo, anche se in realtà i due vanno alla riunione della loggia massonica denominata Figli del deserto. Al loro ritorno a casa. fingono ancora su quella vacanza alle Hawai, e Ollio, armato di ukulele, canta Honolulu Baby. Stan? Stan balla certo! Che altro dovrebbe fare?

Militari e ballerini in Gli allegri scozzesi

Anche stavolta Ollio e Stanlio sono costretti ad arruolarsi per fuggire alla fame. Ma con la nobile armata di Inghilterra, la loro destinazione sarà l’India. Nel mentre stanno pulendo il cortile della caserma, la banda dell’esercito inglese prova un pezzo al quanto orecchiabile e, inutile a dirsi, ballabile.

Quel simpatico motivetto alla fine di The Music Box

E arriviamo alla mitica scena di quel maledetto pianoforte che i due devono consegnare in una casa in cima ad un’interminabile scalinata. Riescono dopo svariate problematiche ad entrare nella casa e a metterla sotto sopra. Mentre rassettano, si fanno un balletto.

Impossibile prendere una forza come questa coppia comica senza pensare alla musica, ai balletti alle canzoni che ancora oggi ci fanno sorridere. Macché, ridere a crepapelle. Due attori, ma anche due ballerini, due cantanti e coreografi delle loro stesse messe in scene musicali. Speriamo che il film tanto atteso rispecchi anche questa particolarità.

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