Manca ormai più poco all’inizio di Oltre lo specchio, il festival dell’immaginario fantascientifico e di fantascienza di Milano, che si terrà dal 5 al 12 giugno. Organizzato dal Cineforum Robert Bresson, con il contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, il patrocinio del Comune di Milano e l’intesa con l’Università degli studi di Milano – Polo di mediazione linguistica e culturale e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il festival è pensato come un evento culturale e popolare, che parta dal cinema per abbracciare contaminazioni con altri media.

17 opere inedite e in anteprima in concorso, 11 titoli nelle sezioni collaterali e 26 cortometraggi da 25 paesi di quattro continenti, affiancati da un ricco calendario di eventi  collaterali, trovano dimora tra il Cinema Arcobaleno, il Cinema Palestrina, il Museo Interattivo del Cinema e il Film Tv Lab, con l’obbiettivo, annunciato dal direttore artistico Stefano Locati, di “proporre temi stimolanti che possano offrire al pubblico dei tanti appassionati uno sguardo coinvolgente e inedito sulla forza e l’importanza dell’immaginazione, favorendo una riflessione che esca dalla logica del contingente e dell’immediato per aprirsi alla possibilità di sognare, ideare e progettare un presente e un futuro diversi”.

Da questa volontà nascono le tre sezioni in cui sono divise le proiezioni di Oltre lo specchio: CineFuturo, sezione competitiva dedicata a lungometraggi di finzione in anteprima italiana; Illuminazioni, dedicata a film e documentari sperimentali; Piccoli Futuri, dedicata a pellicole rivolte ai più giovani.

Il festival prende il via, mercoledì 5 giugno, con la proiezione, alle 19:30, al Cinema Arcobaleno, di The Knight of Shadows: Between Ying and Yang, con Jackie Chan, per la sezione Piccoli Futuri. Nella stessa sezione anche Endzeit – Ever After, di Carolina Hellsgard, First Light, di Jason Stone, Homestay, di Parkpoom Wongpoom, White Space, di Ken Locsmandi e Foxtrot Six, di Randy Korompis.

Jackie Chan in The Knight of Shadows: Between Ying and Yang
Jackie Chan in The Knight of Shadows: Between Ying and Yang

Il giorno seguente si apre il Concorso Internazionale, alle 15:30, sempre al Cinema Arcobaleno, con la proiezione di Lifechanger, di Justin McConnel. In concorso ci sono anche Seeds di Owen Long, Monstrum di Huh Jong-ho, The Pool di Ping Lumpraploeng, Cutterhead di Rasmus Kloster Bro, The Final Land di Marcel Barion, Cities of Last Things di Ho Wi Ding, Stray di Joe Still, Spell di Brendan Walter, Averno di Marcos Loayza, Color Me True di Hideki Takeuchi, Precognition di Luke Tedder, Kin di Jonathan e Joss Baker, Involution di Pavel Khvaleev e Il cerchio delle lumache di Michele Senesi, in anteprima internazionale.

La sezione dedicata ai corti, Illuminazioni, propone opere divise in categorie tematiche: fantascienza, fantastico, bizzarro-sperimentale, fanta-love e game video essay.

Sono tanti e vari gli eventi collaterali, tra i quali l’omaggio a Il Trono di Spade, l’incontro con la Fondazione Umberto Veronesi su Il cibo del futuro tra fantascienza e realtà e la maratona notturna in onore di Guida galattica per autostoppisti  e Alien.

In una settimana, in quel di Milano, si ha, come Alice, la possibilità di “fare un passo attraverso lo specchio della realtà per andare oltre il qui e l’ora e costruire uno spazio in cui l’immaginazione possa ritrovare centralità”.

Al 5 giugno, ci vediamo Oltre lo specchio!

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