Dall’8 al 10 novembre 2019, a Perugia si sono ritrovati tutti coloro che orbitano intorno al mondo del web per la Festa della Rete e per i Macchianera Awards, ovvero gli Oscar della rete italiani. Grazie all’intercessione della radio universitaria di Perugia, Radiophonica, ho avuto l’occasione di scambiare due chiacchiere con Maccio Capatonda.

Esatto, proprio lui.

Il tale che ha dato vita a Mariottide, Padre Maronno e l’Ispettore Santo Maroponda è venuto a Perugia, città che gli è rimasta nel cuore dopo gli studi universitari, per partecipare a un panel dal titolo Perugia incontra i Senegal: Maccio Capatonda e il team della creatività il sabato 9 novembre.

Placcato all’ingresso dl Centro Servizi Camerali Galeazzo Alessi non si è tirato indietro e ha risposto a tutte le mie domande con la minima serietà possibile.

Maccio, volevo chiederti qualcosa sul tuo modo di fare regia. I tuoi video mi hanno cresciuto… Male.

In pratica mi hai rovinato la vita… Mi dispiace. Potevi evitare.

Era una droga praticamente… Eh appunto. Quindi qualcosa, cosa vuoi sapere? Sul mio cinema e sulle mie serie?

Esatto, cosa ti guida? Mi guida l’essenza della mia persona, cioè la volontà di fare questo lavoro da quando avevo 7 anni, da quando vidi Ritorno al Futuro la prima volta ed ebbi questa illuminazione micidiale e subito chiesi ai miei genitori di comprarmi una videocamera. Questo per iniziare. Io volevo fare il regista serio, e non pensavo di essere comico. Facevo delle cazzatine ogni tanto, però il mio lavoro principale era il regista serio. Poi ho scoperto che quelle cazzatine avevano più seguito delle cose serie, e quindi mi sono buttato sulle cazzatine, o comunque sul comico.

Hai anche girato degli horror vero? Sì, infatti ero molto appassionato di horror da bambino e ne ho girati quattro: tre horror e un thriller. E anche un film demenziale da bambino e quindi ho scoperto strada facendo,anche quando mi ha chiamato la Gialappa’s, che potevo considerare un lavoro quello del comico e non quello del regista serio. Anche se mi lascio sempre una finestra aperta per girare dei film drammatici, come regista che come attore. Mi piacerebbe fare un film, sia horror, ma che sia anche erudissimo. Un film tremendo, drammatico, strappalacrime, tipo Funny Games.

E hai qualche progetto in cantiere per il futuro? Adesso sto dipingendo un cancello.

E come sta venendo? È rosso e il progetto più a breve termine che ho.

Ma è il tuo cancello? È il cancello del giardino di casa di un mio amico.

Buona fortuna allora! Grazie! Maccio Capatonda, film e cancelli!

Foto di copertina di Radiophonica© 

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