Il cinema è soprattutto pazienza. Ecco i 10 film che durano più di tre ore e che, fate come vi pare, non annoiano mai.

Partiamo da una piccola premessa. Il pubblico di oggi è diventato sempre più impaziente. Vuole tutto e lo vuole subito. Vuole vedere una bella storia (magari il più possibile lineare) e allo stesso tempo vorrebbe avere la possibilità di divertirsi, di non annoiarsi troppo, di mangiare qualcosa prima, durante e, perché no, anche dopo.

In più, vorrebbe avere la possibilità di vedere un film che gli permetta di rientrare nei tempi; perciò qualcosa di non tanto lungo che dia la possibilità allo spettatore di uscire dal cinema, fare spesa e tornare a casa a cucinare, o magari solo per avere il tempo per una pizza o una birra dopo lo spettacolo.

Siamo ormai programmati per resistere dai quaranta minuti alle due ore massimo, ma non oltre. Le serie televisive, per quanto belle e interessanti, hanno limato il nostro grado di attenzione proprio per non sforare la mezz’ora. Proprio per aver il tempo per fare di più, per produrre, spendere e consumare di più.

Non ci si pensa spesso a tutto questo. Ci si vive dentro ad un sistema che va a duecento chilometri orari, tanto da non rendersene sempre conto. Ma nonostante io abbia 25 anni, sono mentalmente più vecchio di quello che sembra, e perciò ci penso. Ragionando come il vecchio che ha fatto la seconda guerra mondiale, quello che ai suoi tempi non si buttava via niente e quello del “non c’è più religione” e “si stava meglio quando si stava peggio”, mi soffermo un attimo a pensare a tutto questo; e cavolo non mi sta per niente bene. Proprio come un ottuagenario pronto per la commemorazione e il fischio dell’arbitro supremo (questa non è mia).

Ritornando a parlare di cinema, questa critica nasce dalle ultime gag e critiche venute fuori dopo l’uscita su Netflix dell’ultimo film di Martin Scorsese: The Irishman. Ora non si parla d’altro. Tuttavia, le accese conversazioni che girano attorno a quest’opera, non riguardano più la meravigliosa interpretazione di tre grandi attori in stato di grazia, né la regia, le musiche o la fotografia. No! Riguarda la durata dell’opera: 209 minuti.

Assieme a queste aspre e fantasiose critiche e a meme divertenti, il web si scatena creando una guida su come vedere il film: ovvero, a puntate.

Il mondo è impazzito e lo si vede proprio da queste cose. L’esperto cinefilo risponderebbe con un distaccato e sprezzante “coglioni”, oppure “imbecilli”, o anche “non capite un c….”. Io, invece, preferisco rispondere con dieci grandi film che durano anche più di 209 minuti, e dei quali nessuno si è mai lamentato.

#1 Novecento (1976)

10 film lunghi tre ore e anche più
Gerard Depardieu e Robert De Niro durante le riprese di Novecento

Uno dei capolavori di Bernardo Bertolucci. Compreso e osannato in Europa, un po’ meno negli States, dove, dopo la visione di bandiere rosse e comunisti ovunque, i cari vicini d’oltreoceano sono stati costretti a purificarsi con danze islamiche e bevute di acqua santa. E negli USA era uscita pure la versione accorciata. Ma da noi, è uscito in due puntate. Messe insieme formano un’opera d’arte di 310 minuti: cinque ore e venti di lotte di classe, pestaggi fascisti e la bassa padana a fare da sfondo.

#2 C’era una volta in America (1984)

10 film lunghi tre ore e anche più.
Max (James Woods) e Noodles (Robert De Niro) in una scena di C’era una volta in America

Considerato il capolavoro di Sergio Leone. Il testamento del regista italiano aveva già spopolato in Europa. Negli USA (sempre loro), il film è stato brutalmente tagliato, accorciato e rimontato in maniera cronologica. Come distruggere una meraviglia di tre ore e mezza (251 minuti, contando la versione estesa). E dovremmo cantare God bless America?

#3 Ben Hur (1959)

Diretto da William Wyler, la storia di Giuda Ben Hur (Charlton Heston) è un colossal di ben 212 minuti. Un vero e proprio peplum spacca ossa come si facevano a quel tempo: con calma e cura. Per la famosa corsa delle quadrighe (anche se molti la ricordano come quella delle bighe), ci vollero molte settimane, moltissimi stuntman e manichini, fu ricostruito un vero e proprio circo romano e lo stuntman che vestiva i panni di Ben Hur fu sbalzato fuori dal veicolo e per poco non ci rimaneva secco. Solo all’epoca era possibile una cosa del genere.

#4 Lawrence d’Arabia (1962)

Il film di David Lean dove non compare nemmeno una donna. Solo Peter O’Toole, Alec Guinness, Omar Sharif e il super fertile Anthony Quinn. Un colossal anche questo passato alla storia per le sue incredibili scene e per la sua durata (230 minuti).

#5 Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re (2003)

10 film lunghi tre ore e anche più.
Viggo Mortensen, alias Aragorn, pronto per la battaglia

L’ultimo capitolo della trilogia diretta da Peter Jackson e tratta dal romanzo di Tolkien. Frodo riuscirà a distruggere l’anello. Certo; ma non prima di tre ore e venti minuti (252 nella versione estesa). Ogni film della trilogia ci ha rubato almeno cinque anni di vita a testa. Siamo invecchiati tutti nel guardarlo, non solo gli attori. Ma anche molto divertiti: su questo non ci sono dubbi.

#6 Balla coi lupi (1990)

10 film lunghi tre ore e anche più.
Una scena di Balla coi lupi

Kevin Costner e i suoi buoni propositi per dare importanza agli indiani d’America (i cosiddetti pellerossa). Tanto ormai li avevano già sterminati tutti: perché non rimediare con un filmone di tre ore e un minuto. A parte gli scherzi, è un capolavoro western ormai leggenda. Un dramma che descrive con precisione le popolazioni del nord degli Stati Uniti.

#7 Fanny e Alexander (1982)

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il Natale in casa Ekdahl. Fanny e Alexander

La storia della famiglia Ekdahl, nobili di Uppsala, da un Natale all’altro. La vita nell’alta aristocrazia svedese vista con gli occhi dei piccoli Fanny e Alexander che, dopo la morte del padre, vanno a vivere con la madre a casa di un sacerdote, diventato nel frattempo loro patrigno. Uno dei capolavori di Ingmar Bergman. 188 minuti la versione cinematografica, 312 quella televisiva.

#8 The Hateful Eight (2015)

Il film di Tarantino più lungo e anche quello più incompreso. Durante le tre ore e sette minuti di pellicola (vera pellicola), la gente si aspettava più un Pulp Fiction che un altro film. Lo stesso è successo per il suo ultimo, C’era una volta a Hollywood, senza pensare (stupidamente), che un artista durante il corso degli anni cambia, maturando un nuovo modo di fare arte e di vedere la vita.

#9 Via col vento (1939)

10 film lunghi tre ore e anche più.
Reth e Rossella, ovvero Clark Gable e Vivien Leigh

A settant’anni dalla morte di Victor Fleming, regista del film, e dopo ben altri dalla decimazione di quasi tutto il cast per mano del tempo (o del tristo mietitore, che dir si voglia), lo si può dire senza tanti peli sulla lingua: nonostante Via col vento sia un cult passato alla storia del cinema, è anche un polpettone noioso di 238 minuti, che strizza l’occhio dalla parte dei sudisti schiavisti.

Una storia d’amore senza fine della viziata Rossella O’Hara che ne fa fuori una decina prima di scegliere il buon vecchio Reth, il quale, con anche troppa galanteria, le risponde: “francamente me ne infischio”. Tuttavia, resta un capolavoro del cinema, e come tale merita tutta la nostra comprensione e tutto il nostro rispetto.

#10 Il Padrino – Parte II (1974)

10 film lunghi tre ore e anche più.
Al Pacino nei panni di Michael Corleone i Il Padrino – Parte II

La storia della famiglia Corleone continua. Stavolta Francis Ford Coppola torna alle radici, raccontando la vita del giovane Vito Corleone (Robert De Niro), da giovane migrante a boss in America. Vicende ormai passate che s’intervallano a quelle moderne, dove Michael (Al Pacino), continua il suo lento e inesorabile tragitto verso il potere ma anche verso il disfacimento dell’intera famiglia. Il secondo capitolo dopo il capolavoro del 1972, e anche il più lungo, arrivando ad una durata di 196 minuti. Ore in cui il regista muove e dirige un numero enorme di nuovi personaggi che arricchiscono la storia.

E questi non sono che alcuni tra i grandi capolavori che superano le tre ore e che non annoiano mai. Se non alcuni. Ma il cinema è anche questo: gioia e noia, un po’ come la vita.

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