And Then There Were None (in Italia tradotta col titolo Dieci Piccoli Indiani) del 2016. Un’altra trasposizione del romanzo di Agatha Christie scritto nel 1939. Pensata per la televisione da Sarah Phelphs, è una miniserie divisa in tre puntate in cui si riscopre uno dei gialli più avvincenti del secolo scorso.

È davvero deprimente, stressante e anche inquietante dovere restare in casa senza mai uscire. Ancora più inquietante è restare chiusi in casa con la presenza di un misterioso assassino che uccide i vari ospiti, lasciando come unico indizio una statuina di un indiano.

Questa è a grandi linee la trama di And Then There Were None. Otto individui, apparentemente sconosciuti tra loro, vengono invitati dai coniugi Owen nella loro villa su un’isola al largo del Devon. La signorina Vera Claythorne, Philip Lombard, William Blore, il dottor Edward Armstrong, il giudice Laurence Wargrave, il generale John McArthur, Emily Brant e Anthony Marston. Assieme agli ospiti, ci sono anche i coniugi Rogers, i domestici della villa.

I padroni di casa non si vedranno mai. In compenso i vari individui inizieranno a cadere sotto la violenza di un killer che continua a seminare il panico. Ma l’ansia della morte è solo uno dei problemi che colpisce i personaggi. Tra loro, infatti, scoprono di aver avuto contatti in passato e iniziano a sospettare l’uno dell’altro.

I dieci piccoli indiani sopra il tavolo, come dice la filastrocca, cominciano a diminuire, fino a quando non ne resterà nessuno.

Dalla sua pubblicazione a oggi, Dieci piccoli indiani, anche Ten Niggers, è forse l’opera letteraria con il maggior numero di trasposizioni cinematografiche e televisive. La prima risale al 1945, seguita da E poi non ne rimase nessuno con Oliver Reed, 5 bambole per la luna d’agosto di Mario Bava fino alla commedia di Pupi Avati Tutti defunti tranne i morti, con Gianni Cavina e Carlo Delle Piane.

Ma gli adattamenti non finiscono qui. Probabilmente quello più bello e fedele al romanzo è proprio la miniserie di tre puntate prodotta dalla BBC e diretta da Craig Viveiros. Le atmosfere pesanti che porteranno all’omicida ci permettono di gustare le interpretazioni di dieci attori in stato di grazia: Sam Neil, Maeve Dermody, Aidan Turner, Charles Dance, Burn Gorman, Toby Stephens, Miranda Richardson e Douglas Booth.

Da vedere assolutamente se amate le storie della regina del giallo.

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