Siete liberi schiavii!!

Bluto Blutarski in Animal House (1978)

Quando sentiremo questo grido di battaglia saremo finalmente fuori da tutta questa scomoda faccenda. Vi abbiamo dato dei consigli su come passare una quarantena tranquilla. È ora di passare ai fatti concreti.

Aspettare in casa tutto questo tempo è un qualcosa che non facevamo da molto tempo. È un po’ deprimente e snervante lo so. È allora questo il momento di scatenarci nelle nostre abitazioni, come se non ci fosse un domani. Perché non organizzare un Toga party come in Animal House? Il futuro è ancora meno incerto e meno spaventoso se a parlare è l’alcol.

Prima però dobbiamo prendere ispirazione dal cult del 1978 di John Landis, e seguire minuziosamente le istruzioni dell’animale del branco, John Belushi, alias Bluto Blutarski.

Animal House, 1978, regia di John Landis. La comicità tutta nuova predicata dal regista americano, soprattutto da John Belushi, ci riporta a rivedere questo cult e a riviverlo ora che siamo chiusi in casa.
(da sinistra) John Landis, Bruce McGill e John Belushi sul set di Animal House

Invece di studiare e rigare dritto, il gruppo accademico Delta passa le intere giornate sollazzato da party pieni di alcol, donne e altre sostanze che ora più che mai ci farebbero di un comodo. Nessuno è veramente il capo del gruppo, anche se sappiamo benissimo su chi ricade il compito di dare il via alle danze. E dopo un bordello continuo di scherzi, di cavalli morti d’infarto e di Jack Daniels in un sol sorso, la voce di Bluto è quella che riecheggia con maggiore forza.

Vestito da pirata, dopo aver sabotato la parata cittadina assieme ai suoi compari, Bluto ci libera dalla quotidianità fuggendo con la più carina, e anche più libertina, di tutta l’università di Faber. Diventerà in futuro presidente degli Stati Uniti, e questo, se prima poteva farci sganasciare, ora non ci stupisce più di tanto visto com’è andata la situazione.

Vivere come in Animal House è un dovere e un diritto che ora più che mai dobbiamo rispettare. Dopo naturalmente averlo rivisto ancora una volta.

Sul finire degli anni settanta Animal House, e così Belushi e Landis, aprono la strada a una nuova comicità. Ora, nel 2020, e proprio durante questo preciso momento storico, è venuto il tempo di ubriacarci, cantare e ridere fino a quando tutta questa faccenda non sia giunta a termine.

Siate felici, leggeri. Siate un po’ più come Bluto: più indecenti, provocatori e strafatti. Ma mi raccomando, fatelo in casa. Torneranno i giorni da passare all’aria aperta. Credetemi.

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