“Se di tanto in tanto non hai degli insuccessi, è segno che non stai facendo nulla di davvero innovativo”. Il seguente aforisma del “maestro” Woody Allen riassume efficacemente il modo di fare cinema del regista newyorchese. Quest’ultimo, infatti, nel corso della sua lungimirante carriera ha avuto l’ardire di cambiare registro più volte. E’ passato con disinvoltura dal genere comico a quello drammatico senza tralasciare nemmeno il mockumentary.

Colui che in un libro è stato definito dall’autore come l’ultimo genio, ha avuto tra le varie fonti d’ispirazione il celebre regista svedese Ingmar Bergman e il compianto scrittore russo Fëdor Dostoevskij. L’autore di Delitto e castigo e il regista di Manhattan hanno in comune il fatto di aver realizzato meravigliose opere esistenzialiste che hanno affrontato veri e propri tabù. I film in cui Allen ha maggiormente attinto alla filosofia dostoevskijana sono stati Crimini e misfatti, Match Point e Irrational Man.

Irrational Man, film del 2015 diretto da Woody Allen.
Joaquin Phoenix ed Emma Stone in una scena di Irrational Man

Quest’ultimo vede come protagonista Abe Lucas (Joaquin Phoenix), un professore di filosofia in piena crisi esistenziale che si trasferirà nel Rhode Island per lavorare nel college Braylin.
Qui incontrerà Jill Pollard (Emma Stone), una brillante studentessa affamata di vita che perderà letteralmente la testa per lui. Un giorno, in un bar, Abe e Jill ascoltano per caso la vicenda di una donna sul punto di perdere l’affidamento dei figli a causa di un giudice di dubbia moralità. Questo fatto farà prendere ad Abe una drastica decisione che cambierà per sempre la sua vita.

Joaquin Phoenix è sublime nell’incarnare questa sorta di Raskòl’nikov alleniano malato di disperazione che non riesce a trovare un significato alla sua grigia esistenza. Emma Stone, dal canto suo, è straordinaria nei panni di una giovane e bellissima ragazza felicemente fidanzata che subirà il fascino del cosiddetto male oscuro. La sequenza in cui Abe in preda ai fumi dell’alcol gioca alla roulette russa è da antologia. Si può considerare come l’antitesi di quella de Il cacciatore, in cui uno straordinario Robert De Niro cerca disperatamente di fuggire dalle grinfie di alcuni vietcong.

Se nel film diretto da Michael Cimino il protagonista rischia di morire per vivere, in Irrational Man Abe fa il contrario. Va incontro alla morte provocando sgomento tra i presenti. Da sottolineare infine l’omaggio di Allen al grande Dino Risi nella sequenza dell’ascensore, la quale ricorda una scena de Il vedovo, vero e proprio capolavoro del cinema di casa nostra.

Vi saluto con il seguente aforisma di Oscar Wilde, estremamente correlato al significato intrinseco di questo gioiellino alleniano. “L’uomo è un animale razionale che perde il controllo non appena è chiamato a comportarsi secondo i dettami della ragione”.

Irrational Man è un film del 2015 diretto da Woody Allen e interpretato da Joaquin Phoenix ed Emma Stone.
Woody Allen ed Emma Stone sul set di Irrational Man
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