Esiste la vita dopo la morte?? Sono convinto che tutti voi vi siate posti almeno una volta questa domanda. Stefano Mordini, regista di bellissimi film come Il testimone invisibile e Provincia meccanica, prova a rispondere portando sul grande schermo Lasciami andare, opera tratta dal romanzo del 2012 Sei tornato, scritto da Cristopher Coake.

Locandina del film Lasciami andare (2020).
Locandina di Lasciami andare (2020), di Stefano Mordini.

Mordini, con l’ausilio di Francesca Marciano e Luca Infascelli in fase di sceneggiatura, realizza un noir soprannaturale che riecheggia film come A Venezia… Un dicembre rosso shocking. Allo stesso modo della pellicola cult di Nicolas Roeg, Lasciami andare presenta come location una Venezia plumbea che fa da splendida cornice alla vicenda. Quest’ultima vede come protagonista Marco (Stefano Accorsi), un brillante ingegnere che sta per avere un bambino da sua moglie Anita (Serena Rossi).

Anni prima l’uomo ha perso tragicamente Leo, il figlio avuto dalla precedente moglie Clara (Maya Sansa). Un giorno Marco e Clara verranno contattati da Perla (Valeria Golino), la nuova proprietaria dell’appartamento in cui vivevano prima del fattaccio. Essa dirà loro che nella casa aleggia il fantasma di Leo. Sconvolti dalla notizia i protagonisti arriveranno gradualmente a scoprire la verità.

Presentato in anteprima l’11 settembre 2020 alla 77° Mostra internazionale del cinema di Venezia come film di chiusura e fuori concorso, Lasciami andare è un lungometraggio inusuale per il cinema italiano. Mordini arriva all’epilogo in maniera analitica mettendo in scena personaggi complessi e sfaccettati. Accorsi è straordinario nel calarsi nei panni di un individuo distrutto dal dolore che tenta faticosamente di ritrovare la serenità perduta. Le doti dell’attore bolognese offrono allo spettatore un’interpretazione eterogenea che suggella tutta la sua versatilità.

Accorsi dimostra di avere una mimica impressionante che permette al pubblico di entrare in totale empatia con il suo personaggio. Valeria Golino a sua volta interpreta divinamente una donna enigmatica e irresistibilmente glamour. La sua Perla si rivelerà essere determinante nello sviluppo della trama. Serena Rossi incarna efficacemente una giovane donna forte e determinata che non vuole interferenze nella sua felicità. Infine Maya Sansa regala un’interpretazione intensa e sofferta. Clara da voce a tutte quelle donne che non si rassegnano all’idea di aver perso il proprio figlio. Quando scoprirà infatti di potersi riavvicinare a Leo, seppur in maniera remota e irrazionale, non esiterà un attimo a cercare disperatamente di portare a galla la verità al fine di stabilire un qualsivoglia contatto col figlio defunto.

Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.

Gabriel garcía márquez
Lasciami andare, film di Stefano Mordini, con Stefano Accorsi, Serena Rossi, Maya Sansa e Valeria Golino.
Maya Sansa interpreta Clara nel film di Stefano Mordini, Lasciami Andare.

Nel corso degli anni la Settima Arte si è spesso cimentata nella narrazione di storie aventi come protagonisti i fantasmi. Capolavori come Ghost, The others e Il sesto senso ne sono degli esempi lampanti. A differenza di tali opere Lasciami andare affronta il medesimo tema in modo maggiormente lineare senza tralasciare la suspense indotta da molteplici colpi di scena. Il regista di Acciaio e Pericle il nero, citando l’indimenticato scrittore tedesco Michael Ende, sembra quasi voler comunicare allo spettatore che “Forse tutti quelli che dicevano che i fantasmi non esistevano, avevano soltanto paura di ammetterlo”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here