Ieri si è tenuta la conferenza stampa del Ravenna Nightmare Film Fest che, quest’anno, come era stato già anticipato, si svolgerà online.

Una sorta di Nightmare 2.0 che, grazie proprio ai supporti digitali, non solo sarà in grado di arrivare a più spettatori -perché sarà visibile su tutto il territorio nazionale- ma potrà anche offrire maggiori contenuti e proiezioni. Per gli utenti sono previsti tre diversi abbonamenti: quello basic che prevede l’accesso a tutte le proiezioni ha un prezzo di 9 euro e 90. 

Gli utenti potranno godersi il Nightmare attraverso la piattaforma MYmovies, una nuova realtà digitale pensata proprio per i festival cinematografici. Infatti l’applicazione permette una maggior partecipazione del pubblico che, non solo sentirà quasi di essere in sala grazie all’interfaccia usata, ma potrà anche interagire con gli altri spettatori attraverso l’apposita chat. Così, anche gli autori e gli ospiti del festival sentiranno un maggior senso di partecipazione e di vicinanza, e potranno arrivare al cuore degli spettatori più facilmente. Del resto, come ricorda Franco Calandrini direttore del Nightmare: un festival vive di questo; di spazi condivisi, incontri, partecipazione attiva.

Grazie al web quest’anno il Nightmare avrà un respiro più internazionale; i film selezionati per il Concorso lungometraggi infatti provengono dai più svariati paesi del mondo: dalle Filippine fino all’Argentina. Si spera quindi di poter, a partire dal prossimo anno, realizzare il Festival sia online che in sala, per poter beneficiare dei vantaggi di entrambi i sistemi.

L’assessora alla cultura di Ravenna ha affermato che la città è felice del Ravenna Nightmare Film Fest e del fatto che quest’anno i suoi contenuti avranno la possibilità di uscire dal ristretto cerchio del comune per essere visti in tutto il paese, creando così maggior motivo di orgoglio per la città. 

Le sezioni

Come tutti gli anni, il Nightmare presenterà due concorsi internazionali: il Concorso Internazionale Lungometraggi e il Concorso Internazionale Cortometraggi. Il primo vede una giuria speciale composta da Luca Infascelli, Boris Sollazzo, Pedro Armocida e Paolo Nizza mentre per i cortometraggi sarà come sempre il pubblico a scegliere il vincitore.

Il Festival continua con la sezione Contemporanea che in questa edizione cambia aspetto. Presenta film interessanti e innovativi della contemporaneità e, in più, prevede la presentazione dell’autore al pubblico.

Un’altra, ormai storica, sezione del Nightmare è Ottobre giapponese che presenterà opere del grande maestro dell’animazione Koji Yamamura e l’esclusivo documentario, a 50 anni dalla morte dello scrittore Yukio Mishima, Mishima: the last debate girato da Keisuke Toyoshima.

Showcase Emilia-Romagna porterà sullo schermo le migliori produzioni di registi locali, tra cui l’atteso The sky over Kibera di Marco Martinelli.

Inoltre, nel 2020, il Nightmare avrà altre due sezioni: una in onore del prossimo anniversario della morte di Dante e una per il centenario della nascita di Fellini. In più prevede uno speciale per la notte di Halloween. Infatti, a partire da mezzanotte del 31 ottobre, sarà possibile vedere su MYmovies il pilot della serie Il Giro dell’Horror di Paolo Gaudio: un’opera che indaga la storia della cultura del genere horror in Italia.

Come già anticipato, in questa edizione, saranno previsti anche due premi speciali: l’Anello d’Oro Special Edition al regista Marco Bellocchio di cui sarà proiettato il film Sangue del mio sangue e la Medaglia al Valore ai registi Manetti Bros per la loro capacità di innovare e sperimentare. Di questi verrà presentato L’arrivo di Wang.

La formazione al Nightmare

Anche nel 2020, nonostante la situazione sanitaria, il Festival di Ravenna non rinuncia ai suoi appuntamenti formativi. Primo su tutti, il Tirocinio universitario in collaborazione con il Campus di Ravenna e UniBo. Poi, il progetto Nativi Nightmare che permette a tutti gli interessati di vivere da dentro il Nightmare offrendo il loro aiuto volontariamente e che, in questa edizione, ha riscosso più candidature che mai. E infine, ma non meno importante, il corso Autore di genere per il cinema, la tv e il web che si svolgerà da ottobre ad aprile.

Tutte queste attività avverranno in presenza, in quanto la formazione è un elemento fondamentale delle nostre vite e merita un contatto reale. Il Nightmare, con questi strumenti, si inserisce nella linea del comune di Ravenna che punta alla ripartenza dopo il lockdown proprio usando come mezzi la cultura e l’educazione.

Gli ospiti

Anche in questa edizione, nonostante la modalità online, il Ravenna Nightmare film fest prevede la presenza, almeno sullo schermo, di vari ospiti di respiro internazionale. Ma non vi anticiperemo troppo: quest’anno il festival è alla portata di tutti, quindi collegatevi su MYmovies dal 31 ottobre all’8 novembre per scoprirlo!

La conferenza si è conclusa con un augurio da parte dell’assessora e del direttore del festival espresso nelle bellissime parole di Francesco Gamberini dell’ufficio stampa del festival: 

Anche quest’anno vogliamo un festival militante, eterogeneo, inquieto e intrigante che porti tutti a comprendere cos’è il lato oscuro del cinema. 

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