Love Actually è una commedia natalizia girata nel 2003 da Richard Curtis. Ambientato a Londra, con un cast esplosivo, il film racconta 9 storie diverse che si incrociano tra loro.

Questa commedia inglese per alcuni aspetti ricorda un cinepanettone italiano, ma fatto bene. Ha una buona dose di volgarità e sesso esplicito ma compensata dalla delicatezza della storia e dal messaggio finale dell’opere: love is all around (l’amore è dappertutto).

Billy Mack

Tutto inizia con la storia di Billy Mack (Bill Nighy), un vecchio cantante rock ormai in disgrazia che decide di incidere un nuovo singolo per Natale, dopo anni di inattività. Inizialmente la canzone non piace ma dopo un’intervista radiofonica e un’apparizione televisiva, il carattere sprezzante di Billy appassiona il pubblico e il cantante decide di partecipare alla gara per il singolo di Natale più venduto.

Billy Mack in Love Actually

Per la generazione nata negli anni 90′ riguardare Love Actually significa fare un tuffo nel passato, Billy Mack, infatti, deve gareggiare contro i Blue, boy band inglese che ebbe un discreto successo nei primi anni 2000, soprattutto in Italia. Billy Mack promette al suo pubblico che, se arriverà primo in classifica, la notte di Natale farà uno spettacolo in cui suonerà completamente nudo. Forse è questo che gli permette di avere la meglio sui blue.

Jamie

Jamie (Colin Firth) dopo aver scoperto che la ragazza lo tradisce con suo fratello, parte per Marsiglia. Qui conosce Aurelia, una domestica portoghese. Mentre lui è intento a scrivere un romanzo, lei si occupa della casa dove lui soggiorna. Trai due presto nascerà l’amore, un amore taciturno perchè nessuno dei due parla la lingua dell’altro. Ma non c’è bisogno di parole per amarsi.

La storia tra Jamie e Aurelia è senza dubbio una delle più belle di tutto il film. Molto più interessante del racconto di Juliet e Peter che è diventato l’icona del film per la famosa scena in cui Mark, innamorato di Juliet, va a casa sua e le mostra un messaggio d’amore scritto su dei cartelloni. Scena che è stata rivisitata e parodiata in molti altri film. Tuttavia la storia di Juliet non è emozionante come le altre raccontate da Love Actually e inoltre Keira Knightley, che interpreta il personaggio, nel 2003 era ancora alle prime armi con la recitazione.

Mark in Love Actually

David

David (Hugh Grant) è il primo ministro di Inghilterra. Prima di Natale arriva nel suo ufficio una nuova segretaria: Natalie. Ragazza considerata cicciottella dalle altre donne ma incredibilmente affascinante dagli uomini, tant’è che anche il presidente degli Stati Uniti prova a sedurla.

In realtà, Natalie è una bellissima ragazza, è però molto spigliata nel parlare e ogni volta che apre la bocca le fuoriesce una parolaccia dietro l’altra. Questo suo difetto, tuttavia, non frena l’amore che inizia a nascere in David.

Daniel

La storia più commovente in Love Actually è quella di Daniel (Liam Neeson). Daniel ha perso da poco la moglie. Lei ha lasciato con lui un figlio avuto da un precedente matrimonio: Sam. Sam è un bellissimo bambino di 11 anni e Daniel è molto preoccupato di non riuscire a sanare la mancanza lasciata dalla madre. In realtà Daniel si mostra un patrigno meraviglioso e si comporta come un vero padre.

Ogni racconto in Love Actually è basato sull’amore, ma qui non è Daniel a trovarlo bensì il piccolo Sam. Insieme al patrigno, Sam farà di tutto per conquistare la compagna di classe Johanna.

La storia è molto carina, tuttavia il personaggio di Sam subisce un’adultizzazione precoce. Non solo Sam è mostrato mentre, invece che stare male per la madre morta, pensa all’amore come un adulto, ma addirittura il bambino dice parolacce e parla di sesso con Daniel. Nonostante questo, le scene che ritraggono Daniel e Sam insieme rappresentano con estrema dolcezza un bellissimo rapporto genitore-figlio.

Sam in Love Actually

Altre storie in Love Actually

Altri personaggi del film sono Jhon e Judy che si incontrano sul set di un film porno e si innamorano. Nella loro storia compaiono le scene più volgari del film e ATTENZIONE: non guardatelo con i bambini!

Colin è un ragazzo che, deluso dall’amore, decide di partire per gli USA in cerca di sesso, convinto che le ragazze statunitensi siano più disponibili delle inglesi. La sua storia si basa su uno stereotipo e lo asseconda generando ironia ma anche un senso straniante di inverosimiglianza.

Sarah è una segretaria innamorata del collega Karl ma il fratello di lei è affetto da gravi disturbi mentali e impedisce alla sorella di vivere una normale vita amorosa e privata. Sarah lavora per Harry (Alan Rickman) che è sposato con Karen, sorella di David, il primo ministro. Poco a poco le relazioni tra le varie storie prendono forma, ma solo alla fine si scopriranno tutti i legami.

Fuori dalle 9 storie principali compare anche un famoso attore, Rowan Aktinson, che lavora in una gioielleria dove Harry va a comprare una collana. Aktinson ricompare poi in varie scene anche all’interno delle storie di altri personaggi.

Il messaggio di Love Actually

Il messaggio del film, come accennato, è un omaggio all’amore. Ogni personaggio ha la sua storia ma tutti, alla fine, arrivano alla stessa meta: l’amore. L’amore è mostrato in moltissime forme, dall’amore innocente tra il piccolo Sam e Jhonna, a quello drammatico tra Sarah e Karl. L’amore erotico, l’amore tra due amici, l’amore infedele e l’amore a prima vista.

Love Actually, sia per il cast che per la trama, ricorda altri film inglesi come Bridget Jhones che, infatti, è girato dallo stesso Richard Curtis. Ma qui, il regista si è superato mettendo in scena moltissime storie ad incastro che rendono la trama accattivante e attirano l’attenzione dello spettatore che gioca a scoprire le relazioni tra i vari personaggi.

In fondo, il filo rosso è l’amore stesso. L’amore è dappertutto. E, come ogni film di Natale che si rispetti, anche le festività hanno un loro ruolo in questo. Infatti, è proprio a Natale che ogni personaggio realizza il suo desiderio amoroso perchè a Natale nessuno ha paura di essere sincero con la persona che ama.

Jamie e Aurelia in Love Actually

E, seguendo il filo rosso tessuto dall’amore, tutti i personaggi di Love Actually si incontreranno nello stesso luogo. Qui, ogni collegamento lasciato in sospeso verrà mostrato allo spettatore. E, il regista, mentre chiude il cerchio della storia, decide di riaprirlo, mostrando che l’amore è davvero dappertutto, non solo in mezzo ai suoi personaggi.

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