Mucche alla riscossa è il 45° classico Disney, uscito nel 2004 e diretto da Will Finn e John Sanford. Il titolo originale di questa divertente opera d’animazione è Home on the Range e a fare da sfondo a questa commedia è il selvaggio West. Il West con tutti i suoi eroi e i luoghi comuni, ma con una piccola differenza: dopo una lunga analisi sui fuorilegge, i bounty killer e i vaccari, ora i protagonisti sono proprio delle grasse e simpatiche mucche.

Mucche alla riscossa (Home on the Range(, classico Disney del 2004 diretto da John Sanford e Will Finn.
Mucche alla riscossa (Home on the Range).

Alcuni registi hanno fatto del genere western la loro ragione di vita, come John Ford e Sergio Leone. Altri, come Quentin Tarantino, Sam Peckinpah o Jacques Audiard non hanno potuto fare a meno di passarci. Anche il titano dell’animazione ha dovuto fare i conti con i grandi spazi, con le praterie e i fuorilegge.

Del resto anche il grande comico Buster Keaton ha sentito il bisogno, nella lunga carriera, di girare un film su questo stesso genere. La vacca era proprio uno dei protagonisti di una delle sue opere più famose, intitolata Go West (Io e la vacca è il titolo in italiano). Ora nel film di Sanford e Finn ce ne sono tre, e il risultato è un Disney classico ma sottotono.

Mucche alla riscossa – La trama

Dopo che la fattoria dove abitava è stata razziata dal perfido Slim Alameda, un feroce bandito al quale lo sceriffo sta dando la caccia, la mucca Maggie viene data in affidamento al ranch Angolo di paradiso. Qui fa la conoscenza dei simpatici animali che abitano nella fattoria. Soprattutto conosce le due mucche Grace, ingenua canterina, e Mrs. Calloway, seria, riflessiva e gelosa del suo cappello.

Quando la padrona non ha soldi per pagare la banca e rischia di dover lasciare la sua proprietà, le tre mucche decidono di andare a caccia di Alameda. Il loro intento è quello di catturarlo per riscuotere il denaro della taglia che poi dovranno utilizzare per salvare la fattoria.

Simpatico film d’animazione Disney in salsa Blues Brothers. Prima che lo spietato Alameda possa mettere le mani sulla proprietà le tre protagoniste riusciranno ad arrivare in tempo, ma non prima di aver messo sottosopra lo sconfinato West.

Nonostante il divertente trio vaccino e alcuni personaggi di contorno come il cavallo Buck, o il coniglio senza una zampa, Mucche alla riscossa non riesce ad ottenere il successo di altri classici indimenticabili. Sia per il disegno meno accattivante e sia per una banale storia trita e ritrita, il lungometraggio ruota attorno al classico scontro buono/cattivo, debole/forte ma senza un vero e proprio trucco originale che dia più brio alla trama.

Il film non si spinge oltre. Negli anni 2000 il politicamente corretto è già quasi morto, e quell’aurea di inquietudine che aleggiava nei film precedenti sta scomparendo. Questo Disney in particolare ha perso il gusto per una narrazione rivolta anche a un pubblico adulto dove, assieme ai temi più leggeri come l’amore e l’amicizia, c’era soprattutto il tema della morte.

Il perfido razziatore e bandito Slim Alameda.

Le tre mucche sono doppiate rispettivamente da Judy Dench, Roseanne Barr e Jennifer Tilly. A dare la voce al perfido Wesley è Steve Buscemi, quella del cavallo Buck è invece di Cuba Gooding Jr. Nella versione italiana Cinzia Leone doppia la mucca Maggie, Valeria Valeri è Mr. Calloway. Dietro alla pazzerella Grace, udite udite, c’è Marina Massironi. Quest’ultima è soprattutto nota per essere stata per anni a fianco, sia a teatro, sia in televisione che al cinema, di Aldo, Giovanni e Giacomo.

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