Machsom è uno strabiliante thriller d’avventura, primo capitolo della serie di Larry H, ideata dall’autore Andrew Lisi.

Protagonista è, appunto, Larry H, treader newyorkese appassionato di collezionismo che, grazie alla sua passione e a un forte legame familiare, ci porterà in terre lontane e spesso fin troppo sconosciute, addentrandoci nel turbolento Medio-Oriente con il suo infinito, complesso e controverso conflitto.

Larry, insieme alla sua inseparabile guardia del corpo Shawn Mullin, ex SEAL, parte alla volta dell’Herodion, la tomba di Erode, in cerca di un antico quanto leggendario tesoro, che si riallaccia al biblico incontro tra la Regina di Saba e il re Salomone.

Ma l’avventura è sia punto d’arrivo che di partenza e senza dubbio lo scenario perfetto per smorzare le bombe tra Israele e Palestina, anch’esso punto di arrivo e di partenza.

I due piani, la quête e lo storico-politico, si fondono in simbiontica armonia, servendosi l’uno dell’altro, funzionando da reciproco sfondo e innesto. Ed è proprio questo il genio e la bellezza del libro: affrontare una questione spinosa e complessa, semplificandola ma mai banalizzandola, dando nomi, cognomi e sentimenti alle due parti, rendendo il tutto affascinante e comprensibile anche per le persone più a digiuno dei fatti storici. Far passare la storia tramite le storie e le voci delle persone fa si che eventi a noi lontani ed estranei diventino più vicini ed umani, il tutto alleggerito da un’accattivante avventura che non passa mai in secondo piano e che tiene incollati fino alla fine.

Curiosi di sapere come va a finire la ricerca del nostro Larry H? Beh, non sarò io a farvi spoiler, non è buona educazione.

Un perfetto ed equilibrato intreccio che soltanto un appassionato di romanzi d’avventura con una solida base di studi di politica e relazioni internazionali poteva concepire.

La storia scorre veloce e senza troppi intoppi. Unica leggerissima pecca il format dei capitoli. A tratti troppo brevi, danno talvolta l’impressione di interrompersi un po’ bruscamente e di scorrere un po’ troppo veloci, in modo innaturale, quasi che l’autore avesse fretta d’arrivare a narrare gli eventi del capitolo successivo. Lo stile, per buona parte soddisfacente, a volte si perde un po’, mostrando una scrittura ancora acerba, talvolta poco ricercata, sicuramente da migliorare ma con un buon potenziale.

Insomma, Machsom è una lettura piacevole, con una base originale e interessante, in grado di rapire e di spiegare, in parole molto semplici e umano, un conflitto che di semplice e umano poco ha, senza mai tralasciare l’avventura, in grado di far viaggiare con lo zaino in spalla rimanendo comodamente seduti in casa.

Che altro aggiungere, complimenti Andrew Lisi, speriamo di recensire presto un tuo nuovo libro.

Machsom è disponibile in formato Kindle o in cartaceo richiedendolo direttamente sul sito dell’editore Tatatà Publishing, mentre è in corso la produzione dell’audiolibro che sarà disponibile entro fine 2021.

Per conoscere meglio l’autore e la sua storia: occhipervedere.com è il suo blog personale.

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