Mentre da questa parte del mondo ci si preoccupa di come sopravvivere all’ondata di calore agostana mentre si è fermi in coda verso il mare, dall’altra parte del globo una nazione torna a vivere un incubo vecchio più di vent’anni. I talebani hanno riconquistato ormai tutto l’Afghanistan nel momento in cui sto scrivendo e stanno tornando a imporre il loro dominio totalitario. A farne le spese, in particolare, le donne a cui da ora sarà vietato persino di uscire di casa. Una situazione purtroppo già vista e che si sperava potesse non ripetersi più. Una situazione raccontata in maniera toccante e diretta dal film di Nora Twomey I racconti di Parvana – The Breadwinner (2017).

Nora Twomey è una regista irlandese che ha adattato l’omonimo romanzo della canadese Deborah Ellis pubblicato nel 2000. L’autrice ha intervistato per mesi donne e bambine afghane nei campi profughi del Pakistan per poterne raccontare la storia nel modo più prossimo alla realtà possibile. Il risultato è una storia drammatica, capace però di trasmettere ai bambini di tutto il mondo le difficoltà di una loro coetanea che vive sotto il regime dei talebani.

Nel 2016 una coproduzione divisa tra Canada, Lussemburgo e Irlanda, guidata da Angelina Jolie, inizia a lavorare sull’adattamento animato del libro.

The Breadwinner – La trama

Parvana ha 11 anni e vive a Kabul, la capitale dell’Afghanistan controllato dai talebani. Un giorno suo padre Nurullah viene ingiustamente arrestato lasciando la sua famiglia senza una figura maschile di riferimento. Con Parvana vivono infatti anche la madre Fattema, la sorella maggiore Soraya e il piccolo Zaki, di nemmeno due anni. L’unico figlio maschio prima di Zaki, Sulayman, è morto anni prima e ora la famiglia di Parvana rischia di morire di fame.

Parvana e suo padre

Senza un uomo le donne, sotto il regime dei talebani, non possono uscire di casa, fare la spesa o prendere l’acqua dal pozzo. A loro è vietato anche saper leggere e lavorare. Immagini e libri sono vietati a tutti. Pena l’arresto e la morte come nemici dell’Islam.

Parvana, per poter garantire la sopravvivenza della famiglia, si taglia i capelli e indossa gli abiti di suo fratello Sulayman. È ancora una bambina e quindi facilmente può passare per un suo fantomatico cugino Aatish. Facendosi passare per Aatish, Parvana può così lavorare e comprare da mangiare, permettendo alla sua famiglia di andare avanti, nella speranza che prima o poi si possano avere notizie di Nurullah.

La necessaria fuga da una realtà tragica

The Breadwinner racconta una storia tragica, che è stata e sarà realtà per milioni di donne e bambine, considerate solamente come oggetti di libera disposizione per l’uomo di casa. Situazione alla quale anche le donne più indipendenti e tenaci devono prima o poi capitolare per sopravvivere. È la soluzione che trova la madre di Parvana, dando in sposa sua figlia Soraya a un cugino a patto che si prenda cura di tutta la famiglia.

Alla tragica realtà quotidiana Parvana contrappone un fantastico racconto sulle imprese di un giovane eroe intento a salvare il suo villaggio. Il racconto è un intermezzo narrativo capace di dare un po’ di sollievo rispetto alla storia principale.

The Breadwinner è un film animato rivolto ai bambini, ma farebbe molto bene anche agli adulti, spesso incapaci di comprendere le enormi sofferenze che milioni di persone soffrono quotidianamente.

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