A distanza di meno di un anno dal suo esordio live in presenza, con ospiti in carne ed ossa, schermi e appassionati cinefili torna Visioni Notturne, il festival di cinema horror indipendente che si propone di offrire uno spazio dove i registi emergenti possano incontrare un pubblico di appassionati e non solo.

La travagliata storia di Visioni Notturne inizia prima della pandemia e da questa viene sconvolta costringendo gli organizzatori ad annullare la prima edizione e a spostarla on-line. Solo con l’estate 2021 Visioni Notturne fa il suo debutto in presenza con una tre giorni al Parco d’arte Enzo Pazzagli di Firenze. Tre giorni di entusiasmante cinema indipendente, nuove conoscenze e ritrovata gioia nel godere della bellezza dell’arte e della sua potenza, che è la messa in comune di idee ed opinioni.

In una sorte di celebrazione della sua storia, la terza edizione del festival prevista dal 9 all’11 giugno 2022 si svolge in parte online e in parte in una vera e propria sala cinematografica. La location questa volta non sarà il suggestivo parco Pazzagli, con le sue statue e la sua atmosfera fibrillante, ma il Cinema Terminale di Prato. Personalmente non conosco questa sala ma assistere ad un festival horror nel silenzio e nel buio di una vera e propria sala cinematografica avrà il suo perché. Non vedo l’ora!

Come detto, il programma prevede due serate online, il 9 e il 10 giugno. Giovedì 9 si inizia alle 21 con l’evento Horror Theory Zone, nel quale il Prof. Simone Venturini dell’Università di Udine proporrà un intervento relativo ai modi di produzione del cinema horror italiano: verranno esaminati piani di lavorazione e le documentazioni originali di alcune pellicole cult del cinema italiano per offrire anche un approccio di lettura delle fonti secondarie. A seguire, per le 22.30, ci sarà l’incontro con Cristian Tomassini, regista vincitore del premio per il Miglior Film della scorsa edizione con Asiago Kills. Conclude la serata la proiezione dei cortometraggi in concorso in questa edizione.

Venerdì 10 si ripropone la stessa struttura con un intervento del Prof. Federico Boni dell’Università Statale di Milano il quale offrirà una nuova chiave di lettura della figura dello zombie nel contesto mediale contemporaneo. L’incontro si baserà infatti sulle riflessioni del suo libro The Watching Dead: I media dei morti viventi, di Mimesis Edizioni, dove il professore approfondisce la metafora del morto vivente da parte dei media per rappresentare il campo stesso dei mezzi di comunicazione in tutte le sue articolazioni: la produzione, i testi e il consumo. A seguire l’incontro con Marco Cardone, scrittore del romanzo Italian Way of cooking e la seconda parte di proiezioni di film in concorso.

Sabato 11 è il gran giorno della sala cinematografica, al Cinema Terminale di Prato. Alle 14 si inizia con la proiezione di Clara The Movie, con l’introduzione del regista Francesco Longo. Segue poi il solito approfondimento di Horror Theory Zone, dove la dottoressa Rossella Catanese e il dottor Valerio De Simone contribuiranno al ciclo di conferenza con un intervento relativo ai gender studies nel cinema dell’orrore. Nel resto della giornata le proiezioni di Grida dalla palude, Terror Zone e Re-flash, inframezzate dall’intervista di Federico Frusciante a Claudio Lattanzi e dalla premiazione e proiezione dei cortometraggi vincitori.

Vi aspettiamo nel buio della sala! Non abbiate paura… o almeno non troppa.

Per saperne di più.

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