Bohemian Rapsody – Come recuperare decenni di emozioni al cinema

di Ettore Arcangeli Quanti di voi sono andati al cinema per vedere Bohemian Rapsody aspettandosi una biografia di Freddie Mercury? Quanti di voi sono andati al cinema per cantare, divertirsi ed emozionarsi? Ecco. Queste due domande dividono il mondo in due tipi di persone: i delusi e gli entusiasti. Ma dalla vita. Il film di Bryan Singer non è un documentario sui Queen o Mercury. È … Continua a leggere Bohemian Rapsody – Come recuperare decenni di emozioni al cinema

Non ci resta che il crimine – Come è duro risollevare il cinema italiano

di Lorenzo Borzuola Non si può dire che Massimiliano Bruno, per chi non sapesse chi fosse basta dire Martellone e Boris, non ci abbia provato. Estrapolare l’idea di Back to the future di Robert Zemeckis e riportarla nella Roma del ventunesimo secolo sotto le sembianze di tre amici sgangherati è buona. Direi anzi, spontanea, che potrebbe venire in mente a chiunque ma che potrebbe essere utilizzata … Continua a leggere Non ci resta che il crimine – Come è duro risollevare il cinema italiano

Da Charles Dickens a Love Actually

di Lorenzo Cavallo “Ma egli era abbastanza saggio da sapere che su questo globo niente di buono è mai accaduto, di cui qualcuno non abbia riso al primo momento”. Questo scrive Charles Dickens verso la fine del suo famosissimo racconto Canto di Natale, in riferimento allo stupore, provocato nella gente, dal netto e repentino cambiamento di Ebenezer Scrooge alla fine della storia.  In pieno “Spirito natalizio” … Continua a leggere Da Charles Dickens a Love Actually