Zuckerberg 2020

di Ettore Arcangeli Mark Zuckerberg nel 2004 lanciava thefacebook.com mentre Cameron Winklevoss, Tyler Winklevoss, e Divya Narendra pensavano stesse lavorando per sviluppare la loro idea: HarvardConnection.com. Nel 2012 Facebook raggiunse il miliardo di utenti registrati. A dicembre 2016 gli utenti attivi sul social sono stati 1 miliardo e 860 milioni. Numeri impressionanti, soprattutto se si pensa che negli anni il ruolo di Facebook nella vita … Continua a leggere Zuckerberg 2020

Une Présidente ou un Président?

di Ettore Arcangeli Il 7 maggio 2017 i francesi saranno chiamati a decidere il futuro della loro nazione. Il ballottaggio tra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron sarà uno spartiacque politico, non solo per la Francia ma per tutta l’Europa. Sì perché tra i due contendenti ci sono delle differenze abissali sul loro programma, sulla loro persona e sulla loro idea di futuro. E in … Continua a leggere Une Présidente ou un Président?

Il vento sta cambiando?

di Ettore Arcangeli La mattina si riempe lentamente di sole. Le città si svegliano. Gli alberi sono già in fiore. Mark Rutte tira un sospiro di sollievo. I Paesi Bassi hanno riconfermato il Volkspartij voor Vrijheid en Democratie (Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia) come maggioritario nel paese e nella Tweede Kamer, simile alla nostra Camera dei Deputati. Ma perché le elezioni di … Continua a leggere Il vento sta cambiando?

La dura battaglia tra Freddy Hillcocks e Paul Bellamy

di Lorenzo Borzuola La dura battaglia tra Freddy Hillcocks e Paul Bellamy, due colleghi di lavoro in uno studio finanziario nel centro della grande mela, era iniziata ormai da mesi, ma solo nelle ultime settimane il fervore e l’odio nei due individui era arrivato a livelli immaginabili. Si conoscevano da sempre. Da quasi vent’anni. Erano entrati a lavorare all’interno di quello scrigno di vetro tutti … Continua a leggere La dura battaglia tra Freddy Hillcocks e Paul Bellamy

Not their President!

di Ettore Arcangeli Non ha ottenuto la maggioranza dei voti popolarti, è vero. Ma ha comunque vinto, e di molto, secondo le regole che garantiscono la rappresentanza dei singoli stati dell’Unione. E’ il gioco democratico. Si vince e si perde. Non si può non accettare il risultato della competizione perché sgradito. E’ altrettanto democraticamente giusto che si possa protestare e manifestare tutto il proprio dissenso. … Continua a leggere Not their President!