La educación del Rey è un film argentino del 2017, diretto da Santiago Esteves, il quale ne ha curato la sceneggiatura insieme a Juan Manuel Bordón.

Reynaldo Galíndez è il giovane protagonista di questa storia. Cacciato di casa non ancora maggiorenne, deve partecipare ad una rapina per guadagnarsi l’ospitalità di una banda di giovani criminali. Quando scatta l’allarme e suo fratello, insieme al loro complice, viene catturato dalla polizia, Rey scappa per i tetti del quartiere. La sua fuga termina nel giardino di Carlos Vargas, una guardia giurata in pensione. Il giovane fuggiasco precipita da un tetto confinante con la proprietà sulla serra che l’uomo aveva allestito per le piante delle moglie. Qui, Carlos, propone un accordo al ragazzo: non chiamerà la polizia se lui aggiusterà la serra.

La storia che ci viene raccontata potrebbe far storcere il naso a molti. In fin dei conti, Carlos aiuta un ladro a nascondersi dalla polizia. Carlos, però, è anche consapevole che un giovane così, se dovesse andare dritto in carcere, non potrà certamente cambiare vita. Anzi. Rey finisce così sotto la sua ala protettrice, imparando dall’uomo tante lezioni di vita quante di sopravvivenza pratica.

Lezioni che torneranno presto utili al giovane Reynaldo, finito in un gioco più grande di lui. Come spesso accade, bambini e ragazzi disperati, abbandonati da tutti, diventano facile preda di chi vuole farne manovalanza criminale. Mettersi di traverso però può diventare molto pericoloso.

Santiago Esteves ci regala un profondo film di formazione, nel quale vengono abbandonati i canoni della moralità comune per mettere al centro l’importanza della capacità di sopravvivere. L’unico giudizio che conta è quello della realtà: c’è chi vive e c’è chi muore. La maturazione di un uomo non si valuta in base alla sua condotta morale, ma secondo la semplice regola, naturale, della sopravvivenza. Rey deve imparare a difendersi da un mondo crudele, che opprime gli ultimi e i deboli, mentre chi detiene il potere si comporta secondo il proprio piacere. Un mondo che lo verrà presto a cercare. Lui, che è testimone della corruzione del potere, deve imparare a non farsi sopraffare.

Quella di Reynaldo è una storia di errori, di crescita e di sfide da affrontare. È però merito della guida Carlos se il ragazzo decide di accettare la sfida più difficile: crescere e diventare adulto.

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