Abbiamo parlato del caffè al cinema. La bevanda energizzante che ti dà la carica, sorseggiata in alcune delle scene più famose della settima arte dagli eroi che abitano il nostro immaginario.

Ma se il caffè da una parte è buono e piacevole (un vero e proprio rito), dall’altra, proprio perché è una sorta di rituale, è qualcosa di assolutamente imposto durante la crescita. Quando prendi il primo caffè è intorno ai 16/17 anni: prima è quasi proibito. È un modo per diventare grandi e abbandonare tutte quelle abitudini infantili che getterebbero nel ridicolo la nostra immagine: specialmente quella di un adolescente.

Eppure, c’è una bevanda che, dalla prima poppata, non abbandoniamo mai, e che seguitiamo a prendere perché è sostanziosa, nutriente e ricca di calcio. Il latte, la bevanda ancestrale che ci ricorda, per tutta la vita, la nostra infanzia e anche la nostra innocenza. Ecco le dieci scene più iconiche del latte al cinema.

#1 Arancia Meccanica (1971) – Latte più e ultraviolenza

È un solo un innocuo bicchiere di latte quello che si vede all’inizio di A Clockwork Orange. Un po’ di latte con qualche droguccia. La bevanda dei campioni, o meglio, la bevanda dei drughi. Alex e i suoi compari sono uomini violenti, accostati al bianco del latte e dei loro vestiti appare un velo di innocenza e ingenuità.

Scene iconiche di latte al cinema. Arancia Meccanica (A Clockwork Orange), anno 1971, regia di Stanley Kubrick.
Alex DeLarge (Malcolm McDowell) nella sequenza iniziale di Arancia Meccanica

#2 Non è un paese per vecchi (2007) – Spietato come Anton Chigurh

Per tutto il film il personaggio dello spietato serial killer, interpretato da Javier Bardem, resta impassibile, freddo ed estraniante. Solo verso la fine, dopo aver commesso l’ennesimo omicidio, lo troviamo seduto sul divano bevendo del latte, e per un attimo traspare in lui un segno di umanità.

#3 Léon (1994) – Il Serial Killer che beve latte

León è un altro di quei personaggi diciamo negativi che, tuttavia, nella sfera privata sono abbastanza tristi e noiosi. Per lui non c’è niente di meglio che annaffiare la sua pianta e bere un bicchiere di latte. Nel bel mezzo della grande città e della violenza forse sono le uniche cose che fanno felicità.

Una giovanissima Natalie Portman in una scena del film

#4 Bastardi senza gloria (2009) – La bevuta prima della tempesta

Le prime scene di questo cult tarantiniano, ci permettono di conoscere il Colonnello delle SS Hans Landa. Un uomo all’apparenza gentile e di classe, specie quando chiede alle simpatiche sorelle LaPadite un bicchiere di latte. Poi le cose degenerano quando tira fuori la pipa.

#5 Mad Max: Fury Road (2015) – Il futuro distopico di Immortan Joe

In un’Australia post apocalittica, il leader di una potente setta, Immortan Joe, deve accoppiarsi con delle vergini per creare una nuova stirpe. Nel frattempo, nel suo regno, oltre all’acqua e alle riserve di benzina, Immortan Joe fa mettere da parte anche il latte, prelevato dalle donne della città.

Scene iconiche di latte al cinema. Mad Max Fury Road, diretto nel 2015 da George Miller, già regista dei primi film incentrati sul personaggio del poliziotto  Max Rockatansky.
Una scena di Mad Max Fury Road, diretto da George Miller

#6 Il sospetto (1941) – C’è una lampadina nel bicchiere

Classico di Alfred Hitchcock con Cary Grant. Quando il protagonista sale lo scalone per portare del latte, forse avvelenato, alla moglie, il bicchiere si illumina. Con una lampadina nel bicchiere, Hitchcock allestisce uno dei suoi McGuffin più indimenticabili.

Scene iconiche di latte al cinema. Il Sospetto (1941), regia di Alfred Hitchcock.
Johnnie Aysgarth (Cary Grant) porta del latte alla moglie Lina (Joan Fontaine) in una scena de Il Sospetto, di Alfred Hitchcock

#7 Il Mostro (1994) – La mano nella tasca e il latte scaduto

Quando Loris, il protagonista interpretato da Roberto Benigni, scopre la verità sul suo professore di cinese, ci mette un po’. Prima racconta la sua incredibile vicenda e poi beve il latte che stava bevendo il professore, accorgendosi che è scaduto. Ma uno che ha i vestiti sporchi di sangue, e una mano nella tasca della giacca, può preoccuparsi della scadenza? Anche qui c’è un richiamo a quell’infanzia che è tipica della psicologia dei serial killer.

#8 Nuovo Mondo (2006) – In un mare di latte al cinema

Film di Emanuele Crialese sull’immigrazione italiana negli Stati Uniti. Nella mente sognatrice del protagonista, immigrato con mamma e figli nel Nuovo Mondo, c’è l’immagine di un’America fiabesca, dove le carote sono enormi, e il latte è un gigantesco stagno dove ci si può sguazzare dentro.

Nuovo Mondo, di Emanuele Crialese
Una scena di Nuovo Mondo, di Emanuele Crialese – Il latte al cinema

#9 Il grande Lebowski (1998) – Al Drugo serve solo il latte per il suo White Russian

Il classico gioco degli equivoci. Drugo era soltanto andato al supermercato a comprare un cartone di latte, e quegli stronzi hanno pisciato sul suo tappeto. Il latte tanto amato dal protagonista è l’ingrediente segreto per il suo White Russian.

Il latte del Drugo, con un’aggiunta di vodka

#10 Gli Aristogatti (1970) – Bevete gattini

La scena in cui i piccoli Bizet, Minou e Matisse bevono il latte assieme al simpatico topolino groviera è difficile da dimenticare. È una scena che si ricollega con il bisogno di tornare bambini, o almeno di rimanerci.

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