La casa di famiglia è un film del 2017 diretto da Augusto Fornari e tratto dall’omonima pièce teatrale scritta da Augusto Fornari, Tony Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli.

Manco a dirlo, tutta la storia ruota attorno ad una casa di famiglia che viene venduta dai figli mentre il padre è in coma. Il suo improvviso risveglio dopo cinque anni darà vita a una serie di divertenti equivoci nati dalla vergogna dei figli nel confessare al padre la loro decisione.

La casa di famiglia – Trama

Sergio Lombardi è in coma da cinque anni quando i figli Alex, Oreste, Fanny e Giacinto decidono, non senza alcuni dissidi, di vendere la loro casa di famiglia. La bella villa in cui Sergio e la moglie ormai defunta hanno cresciuto tutti e quattro i loro figli infatti è sempre stata ambita.

Teodoro Zaffarano, detto Bavosa, era il compagno di giochi dei fratelli Lombardi, da sempre innamorato di Fanny e pieno di risentimento per il bullismo subito da Oreste, Alex e Giacinto. Proprio Zaffarano è l’acquirente della casa dei Lombardi, che realizza così il suo sogno di una vita. Il giorno dopo la firma delle carte Sergio Lombardi esce dal coma.

Luigi Diberti e Matilde Gioli in una scena del film

L’iniziale gioia dei quattro fratelli viene subito stroncata dalla vergogna e dalla paura nel dover comunicare al padre che hanno venduto la sua casa. Il momento dà nuova linfa agli attriti che hanno accompagnato la vendita, dato che tutti hanno acconsentito solo per aiutare Alex a ripianare alcuni suoi debiti. Incapaci nell’affrontare la questione, fanno credere al padre che nulla sia cambiato, che la casa sia sempre la sua, che il suo cagnolino sia ancora vivo e che Fanny sia ancora felicemente sposata con quello che in verità è il suo ex-marito.

Nel mentre che il padre affronta il percorso di riabilitazione i fratelli Lombardi devono riuscire a coprire le loro bugie. Prima devono convincere Zaffarano, se non proprio a rivendere, almeno a temporeggiare giusto il tempo per far riprendere il padre e potergli comunicare la verità. Ci sono da recuperare anche i mobili venduti a un antiquario.

La tensione che la sempre più spessa coltre di bugie accende porta a galla vecchi e nuovi dissapori tra i quattro fratelli che sono quindi costretti a fare i conti tra di loro e, soprattutto, con se stessi.

L’importanza della famiglia

La casa di famiglia è una commedia che si basa sulla grande importanza che ha nella società italiana la famiglia, in ogni sua declinazione, sia affettiva che materiale. Tutto l’intreccio ruota infatti intorno alla cessione di quello che era il cuore pulsante della famiglia Lombardi. Cessione avvenuta per aiutare Alex, il fratello più esuberante e impulsivo, a ripagare i propri debiti, nonostante la contrarietà di alcuni.

La sfida che i quattro fratelli si trovano ad affrontare però li spinge a riallacciare i loro rapporti, a confrontarsi di nuovo e a crescere ancora una volta insieme. Alex, Oreste, Fanny e Giacinto sono infatti ognuno preda delle difficoltà delle proprie vite, ma sapranno affrontarle meglio una volta recuperato il senso dello stare ed essere in famiglia.

Un finto pranzo di famiglia

A vestire i panni dei protagonisti de La casa di famiglia ci sono Luigi Diberti nei panni di Sergio Lombardi, Lino Guanciale nei panni di Alex, Stefano Fresi nei panni di Oreste, un compositore da sempre alla ricerca dell’opera della sua vita, Matilde Gioli nei panni di Fanny, ancora incapace dopo cinque anni di superare il tradimento dell’ex-marito e, infine, Libero De Rienzo nelle vesti del solitario e arcigno Giacinto.

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